Acquistare piante da tartufo

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In questa pagina potete consultare le schede delle piante da Tartufo acquistabili per realizzare la vostra tartufaia.

CARPINO NERO (Ostrya carpinifolia)

carpino
Foto di Andrea Scarsetto

Il carpino nero è una pianta che cresce dal livello del mare fino a 1000-1200 m. In Italia, si trova prevalentemente nelle fasce medie delle colline in posizioni mediamente soleggiate. Ha esigenze idriche superiori a quelle della roverella, predilige i suoli calcarei e marnosi, teme il ristagno idrico, e non sopporta i terreni troppo argillosi. Ha crescita rapida e vigorosa, e può raggiungere i 15-20 metri di altezza.

IL CARPINO NERO VIENE DA NOI PRODOTTO CON:

Il carpino nero è una pianta considerata tra le più importanti  in tartuficoltura per la precoce entrata in produzione.

ROVERELLA (Quercus pubescens Willd.)

roverella
Foto di Andrea Scarsetto

La Roverella è una quercia. E’ presente in tutta Italia,  con esclusione delle zone interne e più elevate.  Si trova principalmente nelle località assolate,  nei versanti esposti a sud a un’altitudine compresa  tra il livello del mare e i 1000 m.  Non ha preferenze per il terreno. Resistente all’aridità,  è facilmente riconoscibile d’inverno poiché mantiene le foglie secche attaccate ai rami.

LA ROVERELLA VIENE DA NOI PRODOTTA CON:

E’ riconosciuta come la pianta da tartufo per eccellenza.
Nei primi anni della messa a dimora la crescita è molto  lenta ma recupera una volta affrancata. Dà buone produzioni, costanti nel tempo.

NOCCIOLO (Corylus avellana L.)

nocciolo
Foto di Andrea Scarsetto

Il nocciolo è una pianta a portamento arbustivo,  raggiunge un’altezza di 6-7 m e vive generalmente fino ad un’altitudine di 700-800 metri. Rifugge i climi troppo caldi ed aridi e preferisce terreni calcarei, ben drenati, fertili e profondi.

NB: Nel nostro vivaio produciamo noccioli micorizzati delle varietà:

- Tonda gentile delle Langhe (adatta per il  nord Italia)

- Giffoni   (adatta per il centro-sud  Italia)

In questo modo è possibile associare la produzione tartuficola alla produzione di nocciole di pregio, che raddoppia o triplica il reddito (a seconda della specie di tartufo più adatta al terreno) rispetto ad un noccioleto non tartufigeno.  Ovviamente il noccioleto verrò  coltivato con metodo biologico in modo da preservare il fungo, garantendo così la produzione di entrambe,  sempre seguiti da un nostro tecnico specializzato.

Le varietà da produzione vanno prenotate con largo anticipo rispetto alla data di messa a dimora,  vista la forte richiesta di questo materiale.

IL NOCCIOLO VIENE DA NOI PRODOTTO CON:

In tartuficoltura il nocciolo è una specie molto precoce nell’ entrata in produzione,  produce il primo tartufo nero pregiato già dal 4-5 anno, e il tartufo estivo dal 6-7 anno dalla messa a dimora.  Dà ottime produzioni  e se gestita correttamente si protrae nel tempo come per le altre specie forestali.

LECCIO (Quercus ilex L.)

leccio
Foto di Andrea Scarsetto

Il leccio è una quercia sempre verde, molto resistente alla siccità. il leccio si adatta a tanti tipi di substrato, evitando solo i terreni argilloso-compatti e quelli con  ristagno idrico. Cresce fino a 6-700 metri s.l.m.  Viene spesso usata come sempre verde in filari e siepi per la sua caratteristica di mantenere le foglie anche in inverno.

IL LECCIO VIENE DA NOI PRODOTTO CON:

In tartuficoltura il leccio è una pianta che dà ottimi risultati,
buone produzioni nel tempo e la qualità del tartufo prodotto
è migliore rispetto alle altre specie forestali.

FARNIA (Quercus robur L.)

farnia
Foto di Andrea Scarsetto

La farnia è una quercia che può arrivare  ai 30-40 m di altezza, ha foglie caduche e in Italia cresce prevalentemente in pianura e collina dove sono presenti terreni profondi e umidi.
Può spingersi senza problemi ad una altitudine di 800-1000 metri.

LA FARNIA VIENE DA NOI PRODOTTA CON:

In tartuficoltura la farnia è una pianta che dà buoni risultati in terreni planiziali, dove altre specie forestali risultano meno concorrenziali.

CERRO (Quercus cerris L.)

Foto di Andrea Scarsetto
cerro

Il cerro è una quercia. In Italia è molto frequente negli Appennini e soprattutto nelle regioni centro-meridionali.

La gran parte dei querceti collinari e montani dell’Appennino Settentrionale e Centrale è costituita da cerrete.

La distribuzione del cerro è tipicamente collinare, ma può arrivare ad altitudini di 1000-1100 m s.l.m.

Ha esigenze idriche superiori a quelle della roverella, predilige i suoli calcarei e marnosi, tollerando molto bene gli ambienti umidi.

IL CERRO VIENE DA NOI PRODOTTO CON: